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Riciclo alimentare: come sfruttare gli scarti della cucina

Sette idee per ridurre scarti e sprechi 

Una troppo ampia parte della spesa alimentare finisce sprecata, provocando sprechi poco etici e vantaggiosi dal punto di vista economico. 

È possibile limitare gli sprechi con il riciclo alimentare degli scarti e del cibo inutilizzato che non si vuole buttare.

Questo articolo mirerà a creare una piccola lista di proposte di riciclo alimentare, per aiutarti a ridurre gli scarti e a limitare i costi di acquisto.

Riciclo alimentare: ""il compost

Una ""compostiera è un cassone, installato all’esterno della casa, in cui si raccoglie lo scarto organico della casa (gusci d’uovo, cibo avanzato, bucce di frutta e ortaggi, stralci della potatura del giardino). Dopo alcune settimane di riposo, il compost ottenuto è un’ottima alternativa ai concimi confezionati, più costosi e meno ecologici. 

Il giardinaggio è un’attività rilassante e semplice, di cui ci si può occupare anche con i bambini trasformandola in un gioco istruttivo e divertente. 

Riciclo alimentare: il cibo per gli animali domestici e non

Il cibo avanzato, se preparato in modo appropriato, può essere utilizzato per l’alimentazione degli animali domestici. 

Pasta e riso senza sale, verdure lessate, carne senza ossa e senza condimenti può essere indicata per cani e gatti. Ricordati comunque di consultare il veterinario per essere certo di somministrare i giusti alimenti ai tuoi animali. 

Il pane raffermo può essere invece utilizzato per alimentare polli e galline. 

Riciclo alimentare: il pane

Il pane è uno degli alimenti più spesso sprecati e gettati nella spazzatura. È però possibile farlo seccare e sbriciolarlo per avere una piccola scorta di pan grattato; oppure, si può utilizzare la mollica, ammollata nel latte, nell’acqua o nel brodo a seconda della ricetta, per preparare polpette e polpettoni

Riciclo alimentare: la pasta e il riso

La tradizione del Sud ce lo insegna da secoli: pasta e riso possono essere utilizzati in tantissime preparazioni. 

Quattro delle più gustose e conosciute? Gli arancini, preparati con risotto allo zafferano avanzato, la frittata di spaghetti, l’insalata di riso e la pasta al forno. 

Riciclo alimentare: quiche lorraine e torte salate

Tutte le torte salate sono perfette per ridurre gli sprechi e avviare un processo di riciclo alimentare. Verdure, crude o cotte, salumi, formaggi e uova possono essere miscelati a latte o panna per creare uno squisito ripieno per una torta salata da consumare nei giorni successivi. 

Riciclo alimentare: le bucce degli ortaggi e della frutta

Le bucce degli ortaggi e della frutta può essere utilizzata in diversi modi. 

Se ancora pulita e in ottime condizioni igieniche può essere utilizzata per la preparazione di un brodo vegetale. 

Se non più perfettamente pulita, si può provare a sfruttarla per tingere i tessuti. 

Le bucce di cipolla produrranno un delicato colore giallo, i ciuffi verdi delle carote creeranno un effetto giallo acido, una tintura al timo farà diventare il tessuto verde militare, le bucce e i noccioli dell’avocado produrranno un colore rosa-fucsia, i mirtilli faranno diventare la stoffa color malva o violetto. 

Le alternative sono moltissime, e quasi tutte le tinture si creano a partire dalla stessa ricetta, solo sostituendo l’ingrediente. 

Puoi provare a creare diversi decotti e lasciare in ammollo per diversi periodi di tempo qualche vecchio pezzo di cotone bianco, per valutare l’intensità del colore ottenuto. 

L’attività è semplice e molto divertente, e può essere utilizzata anche per intrattenere i più piccoli in una giornata piovosa in cui non è possibile giocare fuori. 

La buccia degli agrumi e le spezie possono essere utilizzate per creare un ottimo profumo per gli ambienti: basta lasciare in una pentola di acqua bollente bucce e semi di arancia, pompelmo o mandarini, con chiodi di garofano, noce moscata, cannella per far diffondere in tutta la casa uno splendido profumo autunnale.

In alternativa, per non lasciare acceso il fornello causando uno spreco di gas, è possibile riempire con la mistura bollente qualche vaschetta di ceramica o vetro da lasciare sui termosifoni. L’effetto sarà più delicato e durevole. 

Riciclo alimentare: i fondi del caffè

I fondi del caffè sono un’ottima idea per il riciclo alimentare. Miscelati con un po’ di miele o di bagnoschiuma possono essere utilizzati per un impacco drenante, che contribuisce a riattivare la circolazione delle gambe e ad ammorbidire la pelle. 

Le piante acidofile beneficiano in modo particolare dell’azoto, del ferro e del potassio contenuto nel caffè: puoi svuotare la moka nei vasi delle azalee, per fornire al terreno le giuste quantità di minerali. L’odore del caffè, inoltre, infastidirà parassiti e lumache che potrebbero avvicinarsi troppo alle piante. 

Il caffè è anche noto per la sua capacità di eliminare i cattivi odori, assorbendoli. Riempiendo una ciotola o un piccolo bicchiere di fondi di caffè e posizionandolo nel frigorifero o in una scarpiera è possibile ottenere un perfetto deodorante.

compostiera

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