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ZUPPA ALLA PAVESE TRADIZIONE LOMBARDA

ZUPPA ALLA PAVESE

La zuppa alla pavese, derivante dalla tradizione lombarda, racconta una storia antica, connubio di amore per la tavola e gesti quotidiani. 

Ogni piatto ha una leggenda una storia dietro la sua preparazione, e doveroso è raccontare quella della zuppa pavese prima di descriverne la ricetta.

Pare infatti che questa pietanza nasca così: una contadina viveva in una casa rustica in periferia, e ebbe l’onore di ospitare Francesco I di Francia sconfitto durante la battaglia dei Lanzichenecchi. 

Per dare lui da mangiare, la giovane prese tutti gli ingredienti che aveva in casa, ovvero uova, pane secco e brodo di gallina e creò una pietanza al momento. 

Dopo essersi ripreso e tornato in patria, Francesco I non dimenticò mai il sapore genuino di quella pietanza così la fece nuovamente ripreparare a corte, dandogli dunque la fama che ha tuttora.

LA RICETTA DELLA ZUPPA ALLA PAVESE 

Per quel che concerne gli ingredienti, come abbiamo poc’anzi anticipato, sono pochi semplici ma d’effetto sul palato, senza contare che si tratta di una pietanza ipocalorica. 

Essi sono:

  • 4 Uova 
  • 4 fette di pane raffermo
  • Brodo di carne
  • 40 grammi di burro
  • 40 grammi di formaggio grattugiato

PROCEDIMENTO 

Per preparare una zuppa alla pavese ad hoc come prima cosa si deve preparate almeno un litro di brodo di carne. 

Nel frattempo che cuoce, mettere a sciogliere il burro in una padella, dunque aggiungere il pane privato della sua scorza, e farlo abbrustolire in ambedue i lati. 

Dopodiché appoggiare le fette in un piatto fondo o in una terrina che possa essere messa in forno.

Su ogni fetta rompere un uovo, facendo attenzione a non far rompere il tuorlo. 

Coprire tutto con del formaggio grattugiato e coprire tutto con un mestolo di brodo caldo. Passare in forno preriscaldato a 150 gradi per 5 minuti, e servire la zuppa ancora fumante.

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