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Pasta proteica e le sue varie tipologie

Pasta proteica

Da anni ormai sono sempre più diffuse varie tipologie di pasta proteica, reperibili anche nei comuni supermercati. 

Ma che cos’è la pasta proteica? È adatta a tutti? Per che tipo di regime alimentare è indicata? 

Questo articolo cercherà di fornire qualche informazione di base riguardo questo prodotto, per cercare di aiutarti a orientare la tua scelta la prossima volta che sarai al supermercato.

Che cos’è la pasta proteica?

La pasta proteica è un prodotto alimentare nell’aspetto molto simile alla pasta tradizionale, ma con un minore contenuto di zuccheri e un alto contenuto di proteine e di fibre. 

Generalmente, ogni cento grammi di pasta, sessanta sono costituiti da proteine. 

Questa è l’etichetta di un pacco di pasta proteica scelto come campione:

  • 1,9 g di grassi, di cui 0,5 g saturi
  • 21 g di carboidrati, di cui 1,2 g di zuccheri
  • 60 g di proteine
  • 2,33 g di sale

Per chi è indicata la pasta proteica?

Visto il suo apporto di proteine, è indicata per le persone che devono aumentare la quantità di questi nutrienti, riducendo quella degli zuccheri. 

Generalmente, un maggiore apporto di proteine viene consigliato agli sportivi e a chi segue un regime dimagrante. 

Attenzione: questo alimento NON è responsabile della perdita di peso. L’Unione Europea non ha approvato l’inserimento di claim pubblicitari che indicano questa possibilità, perchè non esistono evidenze scientifiche a sostegno di questa tesi. 

La pasta proteica può però essere un valido alleato per modificare in modo sano l’apporto dei macronutrienti. 

Per chi non è indicata la pasta proteica?

Essa non è indicata per chi soffre di celiachia, perchè è creata a partire da farine di frumento che contengono glutine. 

A seconda del marchio scelto bisogna leggere con attenzione le etichette: nel processo produttivo potrebbe essere coinvolta frutta a guscio (come noci, nocciole e arachidi), albume d’uovo o proteine della soia: tutti questi ingredienti sono considerati degli allergeni comuni, ed è necessario verificare la loro presenza prima di consumare il prodotto. 

In generale, un elevato apporto di proteine è da valutare con il proprio medico o un nutrizionista, che suggerirà quantità e preparazioni indicate per rispettare lo stato di salute. 

Specie se la dieta che si intende intraprendere è di lunga durata, è indispensabile valutarne i vari aspetti con professionisti che suggeriscano condotte salutari e tengano sotto controllo i progressi ottenuti.

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