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Calendari dell’orto ecco la loro manutenzione

Calendari dell'orto

Calendari dell’orto: Ogni giorno è prezioso in campagna, e il contatto con la natura ci ricorda quanto ogni istante sia irripetibile: può ben saperlo chi viene sorpreso dalla pioggia durante una semina. Il terreno può restare bagnato a lungo, impedendo di mettere a dimora ortaggi con finestre temporali minime. Altri invece godono di un periodo di semina più ampio, in stagioni spesso meno minacciate dalla pioggia. Ma il mal tempo non deve sconfortarvi ne fermare i vostri lavori in campagna che sono sempre molti.

Per imparare a gestire il vostro calendario delle semine e dei lavori, è indispensabile conoscere la zona climatica di riferimento.

Calendari dell’orto: orto d’Inverno

Questa potrebbe sembrare la stagione più sconfortante e meno attiva per l’orto, ma se avete ben lavorato e siete in una fascia climatica privilegiata, potreste addirittura avere qualcosa da raccogliere. Per tutti gli altri ci sono comunque molti lavori da fare, tra cui tagliare il canneto per procurarsi i futuri sostegni per pomodori, piselli, fagioli. Verificate i vecchi sostegni ed eliminate quelli meno solidi, perché in fase di impianto, spezzandosi, diventano molto pericolosi. Le canne ancora buone ma più vecchie possono essere spezzate ed utilizzate come sostegni per le colture basse, come i peperoni.

giorni preziosi

Questi giorni sono preziosi anche per tutti quei lavori trascurati il resto dell’anno: ad esempio ripulire le fasce perimetrali del terreno e del bosco dai rovi, spazzolare i tronchi per ripulirli dagli insetti, rimuovere i residui delle precedenti colture dal terreno. Questo passaggio è molto importante quanto delicato: se le colture erano sane, è possibile ed utile conferire i resti in compostiera, completando meravigliosamente il ciclo dell’orto. Se gli ortaggi o le piante hanno subito invece attacchi parassitari o fungini è preferibile conferirli in discarica, evitando il propagarsi delle malattie crittogamiche. Per lo stesso motivo è utile dedicare del tempo alla pulizia dei vasi e dei semenzai, come di tutti gli altri strumenti che trovano impiego in campagna, per cui è anche il periodo migliore (spesso l’unico) per effettuarne la manutenzione.

pulizia dei Calendari dell’orto

Calendari dell’orto: Per la semplice pulizia è necessaria una spazzola, utile a rimuovere i residui di terra e agevolare il successivo passaggio con un panno imbevuto di alcool, ideale per disinfettare. Radunate tutti gli strumenti quali zappe, vanghe, trapiantatori, palette ecc. e di ognuna verificate i manici che devono essere solidi e privi di schegge, poi procedere alla pulizia e, se serve, all’affilatura.

manutenzione Calendari dell’orto

Un attenzione particolare va dedicata agli strumenti da taglio e per farlo dovrete procurarvi una pietra da cote, con cui passare la lama da un solo lato per le forbici classiche e da entrambi i lati per le lame doppie. Un consiglio prezioso se usate molto le forbici è di portare sempre in tasca un pezzo di pietra da cote con cui ripassare il filo durante il lavoro. Affilare la lama permetterà un taglio migliore con minor sforzo per la mano, indispensabile se la forbice si usa a lungo. Per concludere la manutenzione stagionale, mettete una goccia d’olio tra le branche, ovvero le parti comprese tra il perno e gli anelli delle forbici e delle cesoie.

Indispensabile in ultimo anche la manutenzione su motozappa, decespugliatore e motosega: effettuate un cambio di olio e verificate il corretto stato delle lame, portandole se necessario ad affilare da un professionista. 

Potete dedicare a questi lavori tutti quei giorni freddi e piovosi che vi avrebbero invece fermato, mentre se il tempo è buono e la terra asciutta, sarà utilissimo impegnarvi nella preparazione del terreno, vangandolo e lasciando le zolle esposte al gelo, che ha la grande capacità di frantumarle, rendendo il terreno friabile e morbido.

Mese per mese: orto a Gennaio

In questo periodo, se ben seminato e dove è possibile, si raccolgono bieta, cime di rapa, cavolo nero, radicchi, cappucci, verze, porri, cavolfiori. E’ consigliato dedicarsi ai lavori sopra descritti.

Calendari dell’orto: Mese per mese: orto a Febbraio

Proseguono le raccolte invernali e i lavori a cui dedicarsi con il freddo. E’ consigliabile iniziare a pensare alla progettazione dell’orto e, se disponete di un cassone freddo, iniziare le semine di pomodoro e peperoncino. Se avete una parcella dell’orto già pronta e il terreno non è gelato, è possibile seminare i ravanelli e, dove non si è proceduto per tempo, si affidano al terreno i bulbilli di aglio. Per le cipolle in questo mese è consigliato il trapianto delle piantine anziché l’uso dei bulbi. L’aglio si semina con l’apice in alto, alla profondità di 3-5 cm e utilizzando aglio già germinato o da semina. E’ possibile seminare anche fave e piselli, questi ultimi anche per ottenere una raccolta scalare. Nella semina delle leguminose, per ricordare la giusta profondità a cui affidare il seme, è utile ricordare che “vuole sentire il suono delle campane” quindi è preferibile scavare un solco poco profondo (il doppio della dimensione del seme) anziché affidarsi al trapiantatore. Se si sceglie una varietà rampicante o mezza rama è utile inserire subito i sostegni per la rete. Sconsigliato l’uso dei soli supporti, in quanto i piselli sviluppano numerosi viticci sottili che andrebbero altrimenti guidati sui sostegni, mentre con la rete sviluppano verso l’alto senza difficoltà. Inoltre rimuoverne la vegetazione dalla rete è estremamente facile, a differenza di quanto accade per fagioli e fagiolini. Non serve legare subito la rete, che anzi messa precocemente ridurrebbe notevolmente la sua durata a causa dell’esposizione al gelo: è sufficiente inserire le canne e dedicarsi alla rete a fine marzo.

Mese per mese: orto a Marzo

Se le temperature sono miti, è il momento migliore per dedicarsi alla potatura del frutteto. E’ importante verificare che non siano previste gelate, pena la moria della pianta, e che non siano previste piogge, per evitare che attraverso il taglio fresco aumenti il rischio di malattie fungine. E’ possibile dedicarsi anche alla potatura dell’olivo, per non farsi trovare impreparati in fase di fioritura, e raccogliere i rami per farne fascine. La creazione e lo stoccaggio delle fascine era un lavoro importantissimo nelle campagna di una volta, dove trovavano impiego nei forni a legna per creare con rapidità la temperatura ideale, oltre che conferire un meraviglioso profumo a pane e biscotti. Se non avete il forno, potete comunque utilizzarle per accendere stufe, camini e termocamino: in quest’ultimo potrete apprezzare quanto rapidamente raggiunga una temperatura elevata.

Se il terreno è asciutto è importante approfittare per prepararlo alle future semine, attraverso il lavoro di affinatura, passando la fresa se avete la motozappa oppure zappando manualmente. Il mese successivo si affideranno alla terra i primi ortaggi ed è importante essere pronti. A fine mese è consigliato legare la rete per i piselli, che da questo momento grazie all’aumento di temperature subiranno un rapido accrescimento.

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